Fondazioni

Le origini della fondazione risalgono all’antichità. Ma è solo durante il periodo medievale, che, sotto l’impulso del cristianesimo la fondazione dotata di personalità giuridica fa la sua apparizione. Viene utilizzata principalmente da chiese, monasteri e ospedali.

Oggi si distinguono due tipi di fondazioni, classificate secondo lo scopo che perseguono: le fondazioni private e quelle di pubblica utilità. Tra le ultime figurano le fondazioni ecclesiastiche e quelle costituite a scopo caritatevole, scientifico o anche umanitario. Questi enti sono regolamentati rigidamente nella loro costituzione e sono sottoposti a controllo statuale. Le fondazioni private comprendono essenzialmente le fondazioni di famiglia. Godono di regole molto più flessibili (sono soggette a un regime meno restrittivo).

La fondazione di famiglia può essere descritta come un’entità giuridica creata sulla base di un atto costitutivo, che permette al fondatore di trasferire un patrimonio secondo scopi determinati in favore dei beneficiari, membri di una famiglia.

Lo scopo di questo tipo di fondazione è di sostenere e aiutare i membri di una stessa famiglia provvedendo ai bisogni di educazione, formazione o di svago e ricreazione. Così la fondazione di famiglia non avrà per obiettivo la semplice realizzazione di profitti.

A differenza di una società, una fondazione non ha azionisti né membri. La proprietà di una fondazione non è trasmissibile. Per contro, come per le altre persone giuridiche, dispone dell’esercizio dei diritti civili; in pratica, risponde personalmente dei suoi debiti e può stipulare contratti a suo nome attraverso il benestare dei suoi organi.

La fondazione di famiglia si compone principalmente di 3-4 attori:

  • Il fondatore – che può essere persona fisica o giuridica – è colui che costituisce e organizza la fondazione. In particolare determina la cerchia dei beneficiari, sceglie i membri del consiglio di fondazione e dà istruzioni sul modo nel quale deve essere gestita e sulla distribuzione degli utili.
  • I beneficiari sono le persone che traggono profitto dalla fondazione. Sono loro che ricevono i beni della fondazione (interessi, capitale, ecc) conformemente al regolamento della fondazione. All’occorrenza, i beneficiari possono far ricorso alla giustizia per far valere i propri diritti. Come regola generale, non sono menzionati nell’atto costitutivo ma figurano negli statuti o atti complementari o nei regolamenti, documenti che rimangono riservati. Si deve sottolineare che anche il fondatore può far parte dei beneficiari.
  • Il consiglio di fondazione costituisce l’organo esecutivo della fondazione. È responsabile della gestione ordinaria e può essere paragonato al consiglio di amministrazione di una società. È legato alle volontà del fondatore e deve operare al raggiungimento dello scopo stabilito nell’atto costitutivo. In linea generale, è tenuto ad agire con la «diligenza del buon padre di famiglia».
  • Il fondatore ha la possibilità di designare un protector, ossia una persona incaricata di controllare le attività svolte dal consiglio di fondazione.

La creazione di una fondazione richiede generalmente la redazione di due documenti: uno pubblico sottoscritto davanti al notaio, l’altro confidenziale: si tratta dell’atto costitutivo e del regolamento della fondazione (vale a dire i suoi statuti).

L’atto costitutivo comprenderà generalmente il nome della Fondazione; gli attivi iniziali che la compongono, la sede, il nome e l’indirizzo dei membri del Consiglio della Fondazione, le modalità di determinazione dei beneficiari, le regole per emendare l’atto costitutivo, la durata della Fondazione, le modalità di scioglimento della stessa.

Il regolamento della fondazione conterrà all’inizio la lista dei beni che compongono la struttura; i poteri e remunerazione del consiglio della fondazione; la lista dei beneficiari; le regole per la distribuzione quelle per il rimpiazzo e l’aggiunta di nuovi beneficiari; le regole di amministrazione della fondazione; la scelta del controllore e i suoi poteri.

Come per i trust, un uso intelligente e appropriato delle fondazioni di famiglia offre vantaggi sostanziali in materia di pianificazione patrimoniale. La costituzione di una fondazione richiede tuttavia un’analisi dettagliata della situazione patrimoniale del fondatore e dei beneficiari come degli obiettivi prefissati. La localizzazione dei beni dell’entità è pure una questione importante.

CROCE & Associés Trust assiste la sua clientela nella costituzione di fondazioni di famiglia in particolare a Panama, Malta, nelle Antille Olandesi e nel Liechtenstein. La Società possiede le competenze e l’esperienza necessarie per costituire la fondazione che risponda perfettamente alle esigenze del cliente.

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